Generatori di un sottospazio vettoriale I generatori sono vettori le cui combinazioni lineari permettono di ottenere tutti i vettori di un sottospazio vettoriale. Definizione 1. Sia V un sottospazio…
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1 Generatori di un sottospazio vettoriale
I generatori sono vettori le cui combinazioni lineari permettono di ottenere tutti i vettori di un sottospazio vettoriale.
Definizione 1. Sia V un sottospazio vettoriale su un campo K. I vettori v1,…,vn∈V si dicono generatori di V se ogni vettore v∈V si può esprimere come loro combinazione lineare: ∀v∈V∃α1,…,αn∈K:v=α1v1+⋯+αnvn.∀v∈V∃α1,…,αn∈K:v=α1v1+⋯+αnvn.
In altre parole, v1,…,vn sono generatori di V⟺V=Span(v1,…,vn). La nozione di generatori esprime quindi la stessa relazione descritta dallo span, attribuendo un nome ai vettori che generano il sottospazio.
1.1 Esempio: due vettori in R3
Consideriamo v1=1−10,v2=200. Vogliamo verificare se v1,v2 sono generatori di R3, ossia se Span(v1,v2)=R3.
Un generico vettore di R3 è v=xyz,x,y,z∈R. Occorre verificare se esistono α1,α2∈R tali che α1v1+α2v2=v. Le incognite sono α1 e α2. Sviluppando la combinazione lineare, otteniamo α11−10+α2200α1−α10+2α200α1+2α2−α10=xyz,=xyz,=xyz. Due vettori di R3 sono uguali se hanno tutte le componenti uguali. Si ottiene dunque il sistema lineare ⎩⎨⎧α1+2α2=x,−α1=y,0=z. Il sistema è incompatibile quando z=0. La condizione di appartenenza si può scrivere come v∈Span(v1,v2)⟺z=0.
Scrivendo la matrice completa e applicando R2←R2+R1, si ottiene 1−10200xyz⟶100220xx+yz. Le colonne della matrice dei coefficienti sono i vettori di cui vogliamo verificare la proprietà di essere generatori: A=[v1v2],Ac=[v1v2v]. Se z=0, allora rg(A)=2=3=rg(Ac). Il sistema ammette soluzioni soltanto per z=0, per ogni x,y∈R. Pertanto Span(v1,v2)=⎩⎨⎧xy0:x,y∈R⎭⎬⎫=R3. I vettori v1,v2 non sono generatori di R3: generano un sottospazio vettoriale di R3, precisamente un piano nello spazio tridimensionale.
1.2 Esempio: tre vettori in R2
Consideriamo v1=(12),v2=(11),v3=(10). Vogliamo verificare se Span(v1,v2,v3)=R2. Per un generico vettore v=(x,y)T cerchiamo α1,α2,α3∈R tali che α1v1+α2v2+α3v3α1(12)+α2(11)+α3(10)(α1+α2+α32α1+α2)=v,=(xy),=(xy). Quindi {α1+α2+α3=x,2α1+α2=y,Ac=[121110xy]. Per la proprietà commutativa della somma negli spazi vettoriali, possiamo scrivere la stessa combinazione lineare nell’ordine α3v3+α2v2+α1v1=v. Ordinando le colonne secondo le incognite (α3,α2,α1), la matrice completa diventa [101112xy], che è già in forma a scala. Per ogni x,y∈R si ha rg(A)=rg(Ac)=2. Il sistema è compatibile e, avendo tre incognite e rango 2, ammette infinite soluzioni con un parametro libero. Ne segue che R2=Span(v1,v2,v3). La scelta dell’ordine dei termini nella combinazione lineare non cambia le soluzioni del sistema, ma può semplificare i calcoli.
1.3 Esempio: generatori di un sottospazio di R3
Consideriamo il sottospazio U=⎩⎨⎧aa+bb:a,b∈R⎭⎬⎫⊆R3 e i vettori v1=121,v2=−112. Entrambi appartengono a U. Vogliamo verificare se sono generatori di U, cioè se U=Span(v1,v2).
Per ogni vettore v∈U cerchiamo α1,α2∈R tali che α1v1+α2v2=v. Esplicitamente, α1121+α2−112=aa+bb⟺⎩⎨⎧α1−α2=a,2α1+α2=a+b,α1+2α2=b. La riduzione della matrice completa dà 121−112aa+bbR2←R2−2R1R3←R3−R1100−133a−a+b−a+bR3←R3−R2100−130a−a+b0. Per ogni a,b∈R si ha rg(A)=rg(Ac)=2; poiché le incognite sono due, il sistema ammette un’unica soluzione. Dal sistema a scala ricaviamo ⎩⎨⎧α1−α2=a,α2=3−a+b,⟺⎩⎨⎧α1=a+3−a+b=32a+b,α2=3−a+b. Dati a e b, abbiamo quindi trovato i coefficienti della combinazione lineare. Pertanto U=Span(v1,v2).
Per a=3 e b=2 otteniamo v=352,α1=2+32=38,α2=3−3+2=−31. Verificando la combinazione lineare, α1v1+α2v2=318121−−112=319156=352=v.